23/02/09

DUE PORTE

Saltare o restare, il dubbio ti logora.
Il passato ti attanaglia e i ricordi diventano il tuo ossigeno.
Il presente sa di libertà e di aria nuova.
Emozioni non previste, desideri non calcolati e proibiti.
Non ti è permesso di tentare
perché quel nuovo presente è paradossalmente troppo legato al tuo passato.
Vivi in un limbo ma sai che l’ossigeno sta per finire.
La porta dietro o davanti a te.

E una chiave per chiuderla per sempre.

PARENTESI DI SOLE

Incredibile quanto potere abbia su di me questa tua parentesi di naturalezza.
Non controllo l’emozione, che palese mi si legge in viso.
Le parole ti escono con semplicità,
le domande non sanno di ipocrisia,
i nostri occhi possono guardarsi senza sfuggirsi.
Si tratta di attimi, preziose gocce nella quotidiana arsura.
Assorbo quest’energia e mi ubriaco di te fino a quando il sogno svanisce.
Usciamo. Fuori da lì e fuori da noi.
La linfa basterà fino al prossimo sole.

05/02/09

CREPE. IN ME.

D’impeto e a sorpresa decidi di affrontarmi.
Le tue grida, nascoste dietro parole calme e calcolate,
fanno tremare il mio castello di vetro,
costruito a difesa di una realtà che, ricorda, non mi sono scelta.
Attonita, stranita, non so ribattere.
Ci sono crepe nel mio castello.
E’ l’altra faccia della medaglia.
Ho deciso come già meditavo..lascio il passo.
Verrà un nuovo sole.

12/12/08

MATTEO

Un vetro che s'infrange.
Un tuffo nel vuoto.
Un urlo straziante.
E ti hanno portato via.

PARLAMI

Ti aspetto perché hai promesso,
promesso che avresti placato la necessità di sapere.
Il tempo è trascorso inesorabile
e solo in rare occasioni hai deciso di oltrepassare quella soglia.
Ti sei dato una parentesi ampia e difficile da condividere e accettare,
ma ora che si è quasi dissolta sappi che non ho scordato…
sono qui e aspetto di ascoltare…

FINZIONE

Tenti di nasconderti dietro l’unico albero di questo giardino,
ma il sole ti scova e fa di te una lunga ombra sul prato.
Chiudi gli occhi perché credi di non vedere
ed ecco che i ricordi ti regalano mille immagini del passato.
Inutile fingere, non funziona.

26/11/08

PUZZLE

Non si riesce a spiegare,
è come unire tra loro due pezzi di puzzle.
DIVERSI.
Spesso siamo andati in direzioni opposte,
ci siamo scontrati, abbiamo litigato, ci siamo feriti.
UNITI.
Gli eventi, le situazioni, le persone hanno tentato di dividerci,
di spezzare questo legame, forse per l’invidia della sua forza
ma noi siamo riusciti a tenerlo saldo.
COMPLEMENTARI.
Non possiamo non cercarci, è quasi come essere fratelli,
ci completiamo, attratti da una forza quasi magica.

Diversi. Uniti. Complementari. Come due pezzi di puzzle.

25/11/08

ERRORE DI CALCOLO

Sei arrivato.
Tutto si è fermato per un attimo.
Nella stanza c’eravamo solo io e te,
attorno brusii e voci affievolite.
Mi stava parlando ma io ero concentrata sulle tue reazioni.
Avevo immaginato che potesse capitare
ma ora desideravo ardentemente non essere lì,
e non vedere quell’espressione sul volto che significava solo nera indifferenza

07/11/08

REALTA' DI UN SOGNO

Ti ho sentito tornare stanotte…
Hai cercato di fare piano,
ti muovevi lento e accorto,
non volevi svegliarmi.
E’ così dolce ma buffo ascoltare i tuoi movimenti al buio,
ogni tanto inciampi in qualcosa
e soffochi le parole tra i denti per non fare rumore.
Mi guardi, sorridi e mi baci delicatamente,
lasciando sul mio viso il calore del tuo respiro.
Il più delle volte fingo di dormire,
la tua presenza mi culla tra il sonno e la veglia.
Pensare che ogni tanto ritorni mi rasserena.
E aspetto la prossima notte in cui di nuovo sognerò il rumore quasi reale dei tuoi passi.

03/11/08

NONNA

Oggi una nuova tristezza sta velando i tuoi occhi.
Un’altra parte di te si è spenta nella notte appena trascorsa.
Trattieni a stento le lacrime e
dentro di te credi possa essere presto quell’atteso momento.
Non hai paura, sai quel che ti aspetta,
non porti rancore verso Chi ti prenderà per mano.
Abbassi il capo, trattieni i ricordi
e cammini lenta verso un destino che appare inevitabile.

INCONTRO SPECIALE

Questo è uno di quei giorni in cui servono quei 5 minuti di cui mi parlavi tu.
Stacchi la spina, prendi un foglio bianco, ti isoli dal resto del mondo, respiri regolarmente e dai spazio alla tua mente.
Vagare, correre, rincorrersi, non fermarsi mai quando è necessario...non potevo capire allora quanto fosse importante quel che mi avresti insegnato poi.
Fuggivo e non sapevo da cosa..ero lontana anche se stavamo nella stessa stanza...tu mi hai permesso di rallentare, di guardarmi attorno, di vedere te.
Quanto abbiamo combattuto all'inizio, quasi sapessimo che abbassando la guardia, sarebbe nato un legame troppo forte solo da immaginare.
Di nuovo quella paura, di nuovo il bisogno di scappare.
Ma ora eccoci qui, seduti al tavolino dello stesso bar, a chiaccherare e ridere di cose che solo io e te possiamo capire, a pensare quanto siamo stati stupidi a farci ingannare dalle umane contraddizioni.
Io e te, un pò noi stessi e un pò parte dell'altro.
Siamo speciali. E nessuno lo sa.

17/10/08

LINFA AMARA

Non voltarti…
ora non posso più sostenere il tuo sguardo.
Le emozioni del nostro incontro
si sono trasformate in una insopportabile amarezza.
Ti vorrei lontano da qui, fuori da me…
ma è impossibile scacciare ciò che ti tiene viva..

PASSIONE DI UN ATTIMO

Respiri piano accanto a me.
Carezze lente e delicate
si fanno strada tra noi due.
Le nostre labbra si sfiorano,
quasi per la paura di toccarsi.
Il desiderio cresce, ti voglio adesso
e le mie mani non tardano a fartelo capire.
La tua bocca cerca la mia,
il tuo respiro si fa affannoso, ,
i tuoi occhi chiedono ancora un po’ di quell’estasi divina,
non sai resistere senza farmi tua.
Ora. Qui. Adesso.
E poi è di nuovo pace
mentre tu respiri piano accanto a me.

FUSIONE

Due corpi che si muovono all’unisono.
L’intesa di un attimo.
Incontro.
Scontro.
Ed è di nuovo realtà.

BUIO

Afosa e solitaria notte che pare non avere fine,
i suoni sono come ovattati, impercettibili, lontani..
il mio respiro viene meno, sto per soffocare sotto i vostri sguardi
ma nessuno sembra vedere…
nessuno è capace di guardare.
Eppure sono qua, ad un passo.